Montoggio,
una capitale green

Cultura, natura,magnifici prodotti della terra rivisitati in cucina. Montoggio, nella sua dimensione verde a 500 metri sul livello del mare, ti accoglie così: ricca di testimonianze storiche (le prime notizie risalgono al X secolo), di acque e pascoli, di cime che offrono visuali aperte verso le Alpi e il mare. La località sorge dove i torrenti Laccio e Pentemina confluiscono a formare lo Scrivia, che di li poi procede sinuoso disegnando la valle.

fauna

Cravasco

La frazione di Cravasco è adagiata sul crinale posto a mezzogiorno tra le cime del monte Bonetto e del Monte Sella, ad un'altitudine di 750 m sul livello del mare. Si raggiunge percorrendo la strada comunale che stacca verso ponente dalla provinciale di Creto, fra Tre Fontane e Acquafredda.
L'origine della frazione risulta di difficile datazione, anche se i primi insediamenti in loco risalgono probabilmente alla seconda metà del ‘700.
Ciò che è noto è che alcuni allevatori provenienti dalla valle di Sant'Olcese vi si stabilirono attorno al 1830, costruendo le prime abitazioni in muratura ancora esistenti. La loro provenienza è confermata dall'esistenza a Cravasco del cognome "Torre", tipico appunto tra gli abitanti di Sant'Olcese. Lo stesso nome "Cravasco" è fatto risalire alla presenza di allevamenti di capre, come il nome genovese della frazione, appunto "Cräsco" (letto "Craascu"), dimostra, derivando da "Cr " o "Crava" (capra). cravasco 20131113 1231619292Come molte frazioni dell'Appennino, Cravasco subì un importante spopolamento negli anni '50 e '60, quando, di fatto, furono abbandonate tutte le attività agricole e di allevamento. A quel tempo la frazione non era raggiunta dalla strada e l'unico collegamento "tecnologico" era rappresentato da una teleferica che, raggiungendo la provinciale di Creto, permetteva di mandare a valle ogni mattino il latte e di ricevere provviste fresche. Il rischio di abbandono fu scongiurato dopo il 1967, anno di inaugurazione della strada carrozzabile, e soprattutto negli anni '70, quando, per una serie di ragioni contingenti, la frazione subì un profondo rinnovamento, con la costruzione di nuove case e la ristrutturazione di molte tra quelle esistenti.
Oggi la frazione è abitata con continuità, con la presenza di famiglie che vi risiedono permanentemente e di molte altre che settimanalmente e nel periodo estivo trovano riparo dalle frenesie della vita odierna in questo piccolo incantevole eremo immerso nel verde.