Montoggio,
una capitale green

Cultura, natura,magnifici prodotti della terra rivisitati in cucina. Montoggio, nella sua dimensione verde a 500 metri sul livello del mare, ti accoglie così: ricca di testimonianze storiche (le prime notizie risalgono al X secolo), di acque e pascoli, di cime che offrono visuali aperte verso le Alpi e il mare. La località sorge dove i torrenti Laccio e Pentemina confluiscono a formare lo Scrivia, che di li poi procede sinuoso disegnando la valle.

fauna

Montemoro

montemoro 20131113 1586647059Il borgo offre una vasta visuale sul territorio di Montoggio, ma la sua peculiarità è quella di conservare l'aspetto tipico del secolo scorso, quando ancora il cemento armato ed il ferro non avevano modificato l'urbanistica dei piccoli centri. Il territorio intorno al paese infatti, è organizzato secondo gli antichi terrazzamenti liguri sostenuti da muretti a secco. Nel borgo, che ha vissuto prettamente di agricoltura e pastorizia, sono ancora rintracciabili le cascine, a pianta quadrata o rettangolare, costruite con cannucce e paglia e destinate alla conservazione del fieno per la stagione invernale. Lungo il poggio che porta alla cima omonima s'incontra una delle più originali ed ingegnose teleferiche della valle, utilizzata per il trasporto della legna da una costa all'altra dei boschi circostanti. La teleferica, anziché correre in linea retta, segue la morfologia arrotondata del poggio ed è sostenuta da intelaiature di legno nei punti di curvatura e di arrivo.
Dalla vetta del Monte Moro (m. 985) si dipana un sentiero che conduce al piccolo centro agricolo di Fallarosa, dov'è possibile, anche qui, rintracciare esempi di edilizia rurale.