Montoggio,
una capitale green

Cultura, natura,magnifici prodotti della terra rivisitati in cucina. Montoggio, nella sua dimensione verde a 500 metri sul livello del mare, ti accoglie così: ricca di testimonianze storiche (le prime notizie risalgono al X secolo), di acque e pascoli, di cime che offrono visuali aperte verso le Alpi e il mare. La località sorge dove i torrenti Laccio e Pentemina confluiscono a formare lo Scrivia, che di li poi procede sinuoso disegnando la valle.

fauna

Flora & Fauna

I Boschi

I boschi di Montoggio sono prevalentemente misti di latifoglie e caducifoglie e sono costituiti essenzialmente da Castagno (Castanea sativa), Carpino bianco (Carpinus betulus), Carpino nero (Ostrya carpinifolia), Frassino maggiore (Fraxinus excelsior) a cui si accompagnano Acero campestre (Acer campestre), Acero pseudoplatanus (Acer pseudoplatanus) ed essenze minori quali Maggiociondolo (Laburnum anagyroides), Agrifoglio (Ilex aquifolium), Sorbo montano (Sorbus aria) e Sorbo degli uccellatori (Sorbus aucuparia).

In qualche valle umida sono presenti esemplari di Faggio (Fagus silvatica) molto belli.

 

Le specie animali

Il territorio mantenendo intatta una vasta copertura di boschi e prati rappresenta un habitat ideale per molti animali. Nei boschi più appartati vivono tassi e volpi mentre anche vicino ai luoghi abitati si trovano faine, cinghiali e ghiri.
L’ambiente ancora “pulito” permette la vita di rospi e lucertole nonché di una rara specie di salamandra: il Geotritone.
Non solo, sul territorio sono presenti anche molte specie di uccelli, alcune legate alla presenza di corsi d’acqua come l’Airone cinerino, la Garzetta e la Ballerina bianca, altre legate ai molti spazi verdi sia incolti sia coltivati come il Merlo, il Passero, il Pettirosso, lo Scricciolo e la Poiana; in estate, poi, nell’aria della sera è possibile ammirare i mille volteggi di rondini, rondoni e rondini montane.
Sui prati di Montoggio, infine, volano molte, colorate, farfalle; fra le più comuni ci sono: la Vanessa del Cardo (Vanessa cardui), il Macaone (Papilio machaon) ed il Podalirio (Iphiclides podalirius) ed anche alcune specie di libellule.