Montoggio,
una capitale green

Cultura, natura,magnifici prodotti della terra rivisitati in cucina. Montoggio, nella sua dimensione verde a 500 metri sul livello del mare, ti accoglie così: ricca di testimonianze storiche (le prime notizie risalgono al X secolo), di acque e pascoli, di cime che offrono visuali aperte verso le Alpi e il mare. La località sorge dove i torrenti Laccio e Pentemina confluiscono a formare lo Scrivia, che di li poi procede sinuoso disegnando la valle.

fauna

Castello dei Fieschi

Sull'altura che sovrasta il centro del paese ci sono i ruderi del castello, noto per aver rappresentano l'ultimo tragico capitolo della congiura dei Fieschi, nel 1547. Aveva una vasta piazza d'armi della lunghezza di circa 70 m per una larghezza di 25 m. La piazza, circondata da un grosso muraglione merlato e con feritoie, terminava con un profondo fossato; oltre questo era situato il corpo principale del castello, costituito da una massiccia costruzione quadrata munita agli angoli di quattro torri a pianta circolare. All'interno si trovava una torre più grande, anch’essa circolare, con l'abitazione della famiglia.
Il castello di Montoggio, destinato alla distruzione per decreto del governo genovese l'11 giugno 1547, fu minato e fatto saltare in aria nel Settembre dello stesso anno, ma lo spessore delle muraglie costrinse gli artificieri a lavorare altri due anni per completare l'opera.
Dalla fortezza si ha una vasta visuale sul territorio di Montoggio.