Montoggio,
una capitale green

Cultura, natura,magnifici prodotti della terra rivisitati in cucina. Montoggio, nella sua dimensione verde a 500 metri sul livello del mare, ti accoglie così: ricca di testimonianze storiche (le prime notizie risalgono al X secolo), di acque e pascoli, di cime che offrono visuali aperte verso le Alpi e il mare. La località sorge dove i torrenti Laccio e Pentemina confluiscono a formare lo Scrivia, che di li poi procede sinuoso disegnando la valle.

fauna

Cappella di San Rocco

Fu eretta nel secolo XV dal popolo di Montoggio per protezione contro la terribile peste che flagellava il popolo ligure. La Cappella ha un solo altare sovrastato dall’effigie di legno di San Rocco. Nei pressi di questa cappella, nel luglio del 1547, per ordine di Agostino Spinola, fu decapitato il conte Gerolamo Fieschi, fratello del famoso Gianluigi, autore della fallita congiura dei Fieschi contro la Repubblica di Genova, insieme ad altri congiurati fra i quali l’Assereto ed il Verrina.
Il Sacerdote Luigi Tiscornia ci dice “… Sulla falda settentrionale del maniero dei Fieschi, sulla destra del villaggio, che si chiama Castello, di fronte a Granara, in capo a Sorriva, trovasi la pubblica Cappella di San Rocco, che fu eretta nel secolo XV dal popolo di Montobbio, mentre il terribile flagello della peste menava strage nelle liguri terre. Venne poi dedicata a San Rocco siccome a Colui, che, per divin privilegio, esercita una particolare protezione sopra coloro, che, in tempo di pestilenza, fanno umile ricorso alla sua intercessione. …”